Contenuto informativo dello Studio Oculistico Dott. Giuseppe Davì.
L’iontoforesi sclerale è una tecnologia medica innovativa che utilizza un debole campo elettrico per somministrare farmaci e nutrienti attraverso la sclera direttamente nella retina e nella macula, bypassando la barriera emato-retinica e raggiungendo direttamente il sito di azione desiderato. Questa tecnica di somministrazione transscleral è particolarmente promettente per il trattamento della degenerazione maculare correlata all’età (AMD) e di altre patologie maculari dove i farmaci somministrati per via topica (collirio) o sistemica (orale) non raggiungono concentrazioni sufficienti nella retina.
La tecnologia di iontoforesi sclerale utilizza un dispositivo portatile applicato sulla sclera posteriore dell’occhio che crea un campo elettrico di debole intensità per spingere ioni (molecole cariche) attraverso il tessuto sclerale. La luteina è un carotenoide antiossidante naturalmente presente nella macula che protegge la retina dal danno ossidativo causato dai radicali liberi e dalla luce ultravioletta.
Negli occhi con AMD, i livelli di luteina sono significativamente ridotti, contribuendo alla progressione della malattia. L’iontoforesi sclerale consente di somministrare luteina direttamente nel tessuto maculare, aumentando la concentrazione locale dell’antiossidante e fornendo protezione contro il danno ossidativo.
La procedura di iontoforesi sclerale è non-invasiva e può essere eseguita in regime ambulatoriale. Una sessione tipica dura circa 10-15 minuti. Il dispositivo è posizionato sulla sclera posteriore con il paziente in posizione supina, e un debole campo elettrico (generalmente inferiore a 5 mA) viene applicato per spingere la molecola di luteina attraverso la sclera. Non vi è dolore significativo, solo una leggera sensazione di formicolio o calore. Dopo la procedura, il paziente può tornare alle attività normali.
Le indicazioni principali per l’iontoforesi sclerale di luteina includono il trattamento della AMD secca negli stadi con drusen intermedi o severi, il rallentamento della progressione della malattia, e potenzialmente il miglioramento della visione nei pazienti con perdita di visione maculare dovuta ad AMD. Gli studi clinici iniziali hanno mostrato risultati promettenti nel stabilizzare la visione e nel rallentare la progressione della AMD quando somministrata regolarmente.
La tecnologia rappresenta un importante avanzamento nel trattamento delle patologie maculari, offrendo una somministrazione farmacologica non-invasiva direttamente al sito di malattia. Continui studi e approvazioni regolatorie internazionali sono in corso per espandere le applicazioni dell’iontoforesi sclerale e per l’utilizzo di altri agenti terapeutici oltre la luteina nel trattamento di patologie retiniche diverse.